Festa di apertura dell’anno pastorale della Collaborazione Pastorale della Giudecca

Domenica 19 ottobre, in patronato Don Bosco, la Collaborazione Pastorale della Giudecca si è ritrovata per dare avvio insieme al nuovo anno pastorale. Una giornata di festa, preghiera e condivisione che ha visto coinvolte tutte le parrocchie della nostra isola. Il cuore della giornata è stata la celebrazione della Santa Messa, vissuta con grande partecipazione da tutta la comunità. A rendere ancora più significativo l’inizio della liturgia, tre bambini hanno portato all’altare tre pezzi di puzzle, simbolo delle nostre tre parrocchie. Una volta uniti, hanno rivelato la frase del Vangelo di Giovanni (17,11):”Padre Santo, conserva nel tuo nome quelli che mi hai dato, perché siano uno come noi.” Un gesto semplice ma profondamente evocativo dell’unità che ci chiama a vivere come comunità cristiana. A fare da cornice alla celebrazione, un bellissimo cesto con i frutti dell’autunno, preparato con cura dal gruppo dell’orto: un richiamo alla bellezza del creato e alla gratitudine per i doni della terra.

Durante l’offertorio, i bambini del catechismo hanno presentato un cartellone che rappresentava le nostre tre chiese, unite dall’immagine di Gesù, fonte e guida del nostro cammino comune. Attorno, tante immagini delle attività e dei servizi che animano le nostre parrocchie: segni visibili dei doni e dei carismi che ognuno mette a disposizione della comunità. Fra Francesco, durante l’omelia, ha posto l’accento sull’importanza della preghiera vissuta con il cuore: è proprio la preghiera che ci unisce, ci mette in ascolto della Parola e ci rende capaci di costruire autentica comunione. La festa è poi continuata con il pranzo condiviso, momento di fraternità arricchito da piatti gustosi portati da tante famiglie. L’allegria dei bambini, coinvolti nei giochi preparati dai ragazzi più grandi, ha reso l’atmosfera ancora più gioiosa. Non potevano mancare le castagne, preparate con maestria da alcuni parrocchiani della comunità di San Gerardo Sagredo: lo scoppiettio sul fuoco e il profumo nell’aria hanno scaldato il pomeriggio, offrendo l’occasione per un’ultima chiacchiera in serenità, prima di concludere la giornata. Un avvio che ci ricorda quanto sia bello camminare insieme: ciascuno con i propri doni, uniti da un unico desiderio di essere comunità viva, guidata dal Vangelo

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