AVVISI DIOCESANI

Anno pastorale 2026-2027: con San Marco, evangelizzati per evangelizzare

Il nuovo anno pastorale della Diocesi di Venezia sarà dedicato a San Marco Evangelista, secondo passo del cammino che condurrà all’Anno Marciano 2028.

Il Patriarca Francesco invita tutta la comunità a riscoprire il Vangelo secondo Marco e il dono del Battesimo attraverso la lettera pastorale “Marco l’Evangelista. Evangelizzati per evangelizzare” .

Opportunità di formazione

(Ri)tratti del discepolo

Chiesa di San Salvador (Venezia) – ore 19.30

  • 29 settembre – Adesione
  • 27 ottobre – Distacco
  • 24 novembre – Magistero

Scuola Diocesana di Teologia “San Marco Evangelista”

Corso monografico 4
I tria munera battesimali. Identità e missione del cristiano

  • 6, 13 e 27 novembre 2026
  • ore 20.45
  • online su piattaforma Zoom
  • Formazione pastorale diocesana gratuita e aperta a tutti.

Corso base – Secondo semestre
Il Credo

  • dal 12 gennaio al 23 marzo 2027
  • ogni martedì alle ore 20.45
  • online su piattaforma Zoom
  • Docenti: don Roberto Donadoni e Jonathan Pradella.

Corso monografico 2
Leggi tu la prima lettura? Proclamare la Parola di Dio nelle liturgie in parrocchia

  • 4 e 11 marzo 2027
  • ore 20.45
  • in presenza presso la Parrocchia di San Pietro Orseolo e anche su piattaforma Zoom
  • in collaborazione con la Commissione Diocesana per l’Apostolato Biblico.

Invitiamo catechisti, educatori, operatori pastorali e tutti coloro che desiderano approfondire la propria fede a segnare fin d’ora queste date nel calendario. Seguiranno ulteriori comunicazioni con le modalità di iscrizione e partecipazione.


Notiziario Commissione ecumenica

È disponibile il numero 14 di Ecumenismo Venezia, il notiziario della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso del Patriarcato di Venezia.

Questo numero propone un ampio approfondimento sul Patto tra le Chiese cristiane in Italia, firmato a Bari, un passo significativo nel cammino di collaborazione e testimonianza comune tra le diverse confessioni cristiane. Troverete inoltre le riflessioni della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, la meditazione della Veglia di Pentecoste, un resoconto del convegno dedicato a san Francesco d’Assisi e “sorella morte” in chiave ecumenica e interreligiosa, il ricordo del teologo Paolo Ricca, insieme a notizie, appuntamenti e iniziative che raccontano il dialogo e l’impegno delle Chiese per l’unità, la pace e la fraternità. Invitiamo tutti coloro che sono interessati al cammino ecumenico a scaricare e leggere il notiziario completo, disponibile in formato PDF


Colletta nazionale 26 luglio per i terremotati del Venezuela:  la Presidenza della CEI ha indetto una Colletta nazionale da tenersi domenica 26 luglio in tutte le chiese italiane, per contribuire, tramite Caritas Italiana, alle emergenze presenti e future del Venezuela, come gesto unitario dell’intera Chiesa italiana che, per noi che proprio quest’anno ricordiamo i cinquant’anni dal terremoto del Friuli, risuona senz’altro come particolarmente appropriato e dovuto.



GMG 2027 – Aperte le pre-iscrizioni

Sono aperte le pre-iscrizioni per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù 2027.

Le informazioni aggiornate sono sempre consultabili sul sito diocesano della Pastorale Giovanile, nella PAGINA DEDICATA ALLA GMG  sul sito della Pastorale Giovanile della Diocesi. È possibile effettuare la pre-iscrizione compilando l’apposito compilando il seguente MODULO entro il 6 settembre 2026.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa diocesana all’indirizzo eventipgve@gmail.com.


Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, sarà a Venezia e Jesolo l’8 e 9 luglio per portare una testimonianza di pace e speranza. Incontri, celebrazioni e un dialogo pubblico offriranno l’occasione di ascoltare la voce di chi vive quotidianamente il dramma della Terra Santa e di rinnovare l’impegno per la pace


Gita dei ministranti – 1° maggio

Il prossimo 1° maggio si terrà la tradizionale gita dei ministranti a Castiglione delle Stiviere, nel segno di San Luigi Gonzaga. Sarà una giornata di festa, preghiera e amicizia, con la Santa Messa, giochi e attività insieme.

👉 Tutte le informazioni (orari, partenze e iscrizioni) sono disponibili qui:
https://www.patriarcatovenezia.it/vocazioni/2026/02/11/gita-del-primo-maggio/

Iscriviti per tempo e non mancare!


Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 2026

Domenica 26 aprile 2026, nella IV Domenica di Pasqua – detta anche “Domenica del Buon Pastore” – la Chiesa celebra la 63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, un appuntamento importante per tutte le comunità cristiane.

Questa giornata ci invita a fermarci, pregare e riflettere sul dono della vocazione: una chiamata personale che Dio rivolge a ciascuno, per vivere una vita piena, autentica e donata agli altri.

Nel suo messaggio per questa giornata, Papa Leone XIV propone come tema:
“La scoperta interiore del dono di Dio”.

La vocazione, infatti, nasce nel cuore, nell’incontro profondo con Dio, e si sviluppa come risposta libera e gioiosa alla sua chiamata. È un cammino che riguarda tutti: giovani, adulti, famiglie, comunità.

La Giornata Mondiale delle Vocazioni non riguarda solo chi pensa al sacerdozio o alla vita consacrata, ma ciascuno di noi. È un’occasione per:

  • pregare per le vocazioni
  • sostenere chi è in cammino di discernimento
  • riscoprire la propria chiamata nella vita quotidiana
  • educare i giovani all’ascolto della voce di Dio

Nella nostra diocesi

Anche il Patriarcato di Venezia propone materiali, iniziative e momenti di preghiera per vivere al meglio questa giornata nelle parrocchie e nelle comunità.

👉 Per approfondire, leggere il messaggio completo e scaricare i materiali:
Scopri di più sulla Giornata Mondiale per le Vocazioni 2026


Riflessioni Veneziane 2026 – Scienza, Cultura e Innovazione
Tra il giuramento di Ippocrate e le aule parlamentari
Incontro con On. Prof. Paolo Russo

📅 Giovedì 12 marzo 2026 – ore 18:00
📍 Sala Teatro Patronato Salesiano “Leone XIII”, Venezia

Un dialogo tra medicina, etica e politica a partire dall’esperienza di un medico e parlamentare

La Compagnia degli Emeronitti: una storia di Grazia alla Giudecca (dal 1584)

Nel cuore della Giudecca, tra storia, fede e devozione popolare, affonda le sue radici la Compagnia degli Emeronitti, una realtà spirituale nata nel 1584 e legata alla tradizione delle Quarantore di Adorazione Eucaristica.

Fin dalla sua fondazione, la Compagnia ha avuto come scopo principale quello di promuovere la preghiera davanti al Santissimo Sacramento, mantenendo viva una pratica di adorazione continua che invita i fedeli alla contemplazione, alla conversione e al rinnovamento della vita cristiana.

La tradizione delle Quarantore, diffusa nella Chiesa a partire dal XVI secolo, richiama simbolicamente le quaranta ore durante le quali il Corpo di Cristo rimase nel sepolcro. Questo tempo di adorazione rappresenta un momento privilegiato di incontro con il Signore, di silenzio, meditazione e supplica.

Anche quest’anno la comunità è invitata a partecipare a questo intenso momento di preghiera.

Le Quarantore 2026

Da venerdì 13 marzo a domenica 15 marzo 2026 si terranno le Quarantore di Adorazione Eucaristica, con momenti di preghiera e adorazione aperti a tutti i fedeli.

L’adorazione si svolgerà:

  • presso il Convento dei Cappuccini
  • presso la Chiesa di Sant’Eufemia

In particolare, sabato 14 marzo, l’adorazione si terrà dalle ore 10:00 alle ore 12:00 nella Chiesa di Sant’Eufemia.

Un invito alla preghiera

Le Quarantore rappresentano un’occasione preziosa per sostare davanti al Signore, affidargli le proprie intenzioni, pregare per la Chiesa e per il mondo.

Tutti sono invitati a partecipare, anche solo per qualche momento, per condividere insieme questo tempo di grazia e di adorazione.


4 marzo: le Chiese in Italia pregano per una pace “disarmata e disarmante”

Il 4 marzo, le Chiese in Italia si uniranno in un momento di preghiera per affidare a Dio “il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità”. Un’iniziativa che coinvolge le comunità ecclesiali di tutto il Paese, chiamate a vivere insieme la Messa per le vittime della guerra e a invocare una pace autentica, capace di trasformare i cuori e le relazioni tra i popoli.

Un impegno condiviso a livello europeo

L’appuntamento nasce dall’adesione all’iniziativa promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE).

Anche quest’anno le Chiese europee scelgono di camminare unite nella preghiera, chiedendo che:

  • i responsabili delle Nazioni non cedano alla tentazione della violenza e del dominio;
  • si scelga il disarmo dei cuori e delle armi;
  • si promuovano giustizia e dialogo come vie concrete di pace.

Una preghiera per l’Ucraina, la Terra Santa e il mondo intero

La celebrazione sarà un’occasione per ricordare in modo particolare le popolazioni colpite dai conflitti in:

  • Ucraina
  • Terra Santa
  • e in tutte le aree del mondo segnate dalla violenza

L’intenzione è che le terre ferite possano “tornare a rinverdire nella vita e nella concordia”, segno di una speranza che non si spegne nemmeno nelle situazioni più drammatiche.


Il sussidio liturgico

Per accompagnare le comunità nella celebrazione, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto un apposito sussidio, disponibile al seguente link:

👉 https://www.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/31/2026/02/18/4marzo.pdf


Un invito alla partecipazione

La giornata del 4 marzo rappresenta un forte segno di comunione ecclesiale e di responsabilità spirituale. Pregare insieme significa affidare al Signore le ferite del mondo e impegnarsi personalmente a costruire, ogni giorno, relazioni fondate sulla fraternità, sul rispetto e sul dialogo.

Perché la pace, prima di essere un accordo tra le Nazioni, è un cammino che nasce nel cuore di ciascuno.