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Riflessioni Veneziane 2026 – Scienza, Cultura e Innovazione
Tra il giuramento di Ippocrate e le aule parlamentari
Incontro con On. Prof. Paolo Russo

📅 Giovedì 12 marzo 2026 – ore 18:00
📍 Sala Teatro Patronato Salesiano “Leone XIII”, Venezia

Un dialogo tra medicina, etica e politica a partire dall’esperienza di un medico e parlamentare

La Compagnia degli Emeronitti: una storia di Grazia alla Giudecca (dal 1584)

Nel cuore della Giudecca, tra storia, fede e devozione popolare, affonda le sue radici la Compagnia degli Emeronitti, una realtà spirituale nata nel 1584 e legata alla tradizione delle Quarantore di Adorazione Eucaristica.

Fin dalla sua fondazione, la Compagnia ha avuto come scopo principale quello di promuovere la preghiera davanti al Santissimo Sacramento, mantenendo viva una pratica di adorazione continua che invita i fedeli alla contemplazione, alla conversione e al rinnovamento della vita cristiana.

La tradizione delle Quarantore, diffusa nella Chiesa a partire dal XVI secolo, richiama simbolicamente le quaranta ore durante le quali il Corpo di Cristo rimase nel sepolcro. Questo tempo di adorazione rappresenta un momento privilegiato di incontro con il Signore, di silenzio, meditazione e supplica.

Anche quest’anno la comunità è invitata a partecipare a questo intenso momento di preghiera.

Le Quarantore 2026

Da venerdì 13 marzo a domenica 15 marzo 2026 si terranno le Quarantore di Adorazione Eucaristica, con momenti di preghiera e adorazione aperti a tutti i fedeli.

L’adorazione si svolgerà:

  • presso il Convento dei Cappuccini
  • presso la Chiesa di Sant’Eufemia

In particolare, sabato 14 marzo, l’adorazione si terrà dalle ore 10:00 alle ore 12:00 nella Chiesa di Sant’Eufemia.

Un invito alla preghiera

Le Quarantore rappresentano un’occasione preziosa per sostare davanti al Signore, affidargli le proprie intenzioni, pregare per la Chiesa e per il mondo.

Tutti sono invitati a partecipare, anche solo per qualche momento, per condividere insieme questo tempo di grazia e di adorazione.


4 marzo: le Chiese in Italia pregano per una pace “disarmata e disarmante”

Il 4 marzo, le Chiese in Italia si uniranno in un momento di preghiera per affidare a Dio “il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità”. Un’iniziativa che coinvolge le comunità ecclesiali di tutto il Paese, chiamate a vivere insieme la Messa per le vittime della guerra e a invocare una pace autentica, capace di trasformare i cuori e le relazioni tra i popoli.

Un impegno condiviso a livello europeo

L’appuntamento nasce dall’adesione all’iniziativa promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE).

Anche quest’anno le Chiese europee scelgono di camminare unite nella preghiera, chiedendo che:

  • i responsabili delle Nazioni non cedano alla tentazione della violenza e del dominio;
  • si scelga il disarmo dei cuori e delle armi;
  • si promuovano giustizia e dialogo come vie concrete di pace.

Una preghiera per l’Ucraina, la Terra Santa e il mondo intero

La celebrazione sarà un’occasione per ricordare in modo particolare le popolazioni colpite dai conflitti in:

  • Ucraina
  • Terra Santa
  • e in tutte le aree del mondo segnate dalla violenza

L’intenzione è che le terre ferite possano “tornare a rinverdire nella vita e nella concordia”, segno di una speranza che non si spegne nemmeno nelle situazioni più drammatiche.


Il sussidio liturgico

Per accompagnare le comunità nella celebrazione, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto un apposito sussidio, disponibile al seguente link:

👉 https://www.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/31/2026/02/18/4marzo.pdf


Un invito alla partecipazione

La giornata del 4 marzo rappresenta un forte segno di comunione ecclesiale e di responsabilità spirituale. Pregare insieme significa affidare al Signore le ferite del mondo e impegnarsi personalmente a costruire, ogni giorno, relazioni fondate sulla fraternità, sul rispetto e sul dialogo.

Perché la pace, prima di essere un accordo tra le Nazioni, è un cammino che nasce nel cuore di ciascuno.